AGNONE – In un’intensa e combattuta finale di Coppa Italia, l’Aurora Alto Casertano esce sconfitta contro il Venafro, che conquista questo prestigioso trofeo per la prima volta nella storia calcistica del club bianconero. La partita, disputata ieri, ha offerto emozioni fino all’ultimo, culminando in un drammatico confronto ai calci di rigore.
Il primo tempo ha visto due squadre affrontarsi a viso aperto, senza riuscire però a trovare la via della rete, con il punteggio fermo sullo 0 a 0. L’Aurora Alto Casertano, che vantava il supporto di oltre 250 tifosi biancorossi sugli spalti, ha iniziato il secondo tempo con rinnovato ardore. Al 50° minuto, è stato Giuseppe Manna a portare in vantaggio i suoi, approfittando di una disattenzione della difesa venafrana e insaccando alla sinistra del portiere avversario.
Dopo il gol, l’Aurora ha continuato a spingere, ma ha mancato la clamorosa occasione per raddoppiare: Rosi, in un’azione solitaria sulla fascia, si è trovato faccia a faccia con il portiere, ma la sua conclusione è finita fuori di un soffio. Pochi minuti dopo, nel momento di maggiore pressione da parte dell’Aurora, ecco la reazione del Venafro: il centrocampista Ricamato ha trovato il modo di pareggiare colpendo la palla di testa dopo che la sfera si era stampata sula palo da un tiro di un giocatore del Venafro.
Con il punteggio fissato sull’1 a 1, la partita è proseguita nei tempi supplementari. L’Aurora Alto Casertano ha mantenuto il pallino del gioco, sfiorando il gol del vantaggio in due occasioni: prima con Giuseppe De Lucia, la cui conclusione lambiva il palo, e poi con Contarin, che calciava oltre la traversa da ottima posizione. Nonostante la pressione, l’inevitabile parità al termine dei supplementari ha portato la sfida alla lotteria dei rigori.
Ai calci di rigore, il Venafro ha mostrato maggiore freddezza, chiudendo il confronto sul punteggio di 6 a 4. Con questa vittoria, il Venafro si aggiudica la sua prima Coppa Italia, mentre per l’Aurora Alto Casertano rimane il rammarico per non aver fatto il bis nella sua terza finale consecutiva. Il tifo incessante dei sostenitori biancorossi, che hanno incitato la squadra per tutta la durata della partita, riempie di orgoglio i giocatori, nonostante l’amara sconfitta. La squadra potrà ora riflettere su questa esperienza, con la speranza di tornare più forte nella prossima competizione regionale.


