CAIAZZO – A giugno chiuderà la filiale Intesa Sanpaolo di Caiazzo. In linea con le razionalizzazioni decise con il piano industriale 2022/2025, la sede nella città caiatina sarà la terza a porre fine il proprio lavoro nella provincia di Caserta e verrà accorpata alla filiale di Alvignano.
Per Caiazzo si tratta di una dolorosa perdita dopo 35 anni, infatti la filiale di via Latina 1 era stata aperta nel 1990 tra i punti strategici nell’Alto Casertano dell’allora Banco di Napoli. In seguito all’acquisizione nel 2002 del Banco di Napoli da parte del gruppo Sanpaolo IMI S.p.a., era stata confermata tra le filiali dell’istituto di credito che ha subito le variazioni nelle denominazioni, dal 2003 Sanpaolo Banco di Napoli e dal 2007 Intesa Sanpaolo.
Questo programma di riorganizzazione mira, secondo l’istituto, a ottimizzare la rete di punti operativi, razionalizzando le risorse disponibili e migliorando l’efficienza del sistema. Nonostante si riduce il numero di punti fisici nel territorio, esso punta a mantenere attivi i servizi. Un percorso dettato dalla Banca che, senza alcun dubbio, non farà felice i clienti di Caiazzo e delle località limitrofe, abituate a scendere di casa e recarsi in poco tempo nella filiale. Tali cambiamenti potrebbero avere un impatto significativo sulla popolazione, in particolare nelle aree più periferiche, dove la presenza di sportelli è cruciale per l’accesso a determinati servizi. Ciò aggrava ulteriormente il fenomeno della desertificazione bancaria, con la chiusura di servizi e sportelli che vanno ad impattare pesantemente sulla mobilità degli utenti e dei consumatori.


