GIOIA SANNITICA – Acquisiti gli atti, comprese le consulenze mediche e psichiatriche, la Corte di Assise ha lasciato spazio all’udienza del 15 aprile per eventuali richieste di integrazione probatoria nel processo a carico di Danilo Melillo per l’omicidio del fratello Alessio e per il tentativo di omicidio dell’altro fratello Giovanni a Gioia Sannitica.
Il presidente della Corte di Assise Marcella Suma ha preso atto dell’accordo delle parti di acquisire gli atti senza contraddittorio, comprese le relazioni e consulenze medico legali e psichiatriche del pm Condello, cuoi fa da contraltare la consulenza della difesa che sostiene il vizio parziale di mente dell’ imputato.
Se il 15 aprile non vi saranno richieste, il processo verrà rinviato per la requisitoria del pubblico ministero, per le discussioni della parte civile e per le arringhe dei difensori, gli avvocati Giuseppe Stellato e Danilo Russo. L’ omicidio è avvenuto il 14 febbraio del 2024 a Gioia Sannitica.


