La Capriatese replica: “Scritte offensive a Prata non addebitali a noi. Accusa senza accertarsi della verità”

I tifosi della GS Capriatese

CAPRIATI A VOLTURNO – La Capriatese risponde al Real Prata, in merito alla polemica nata da alcune scritte fatte stanotte a Prata Sannita (CLICCA QUI PER VEDERE LA FOTO). La società di Capriati a Volturno si difende dalle accuse, affermando che le scritte non sono riconducibili ad essa, che forse non riguardano neanche questioni calcistiche, ed anzi invita il Real Prata ad accertarti della verità. Per loro si è alzato solo un polverone in vista del derby che avverrà nel fine settimana.

COMUNICATO STAMPA CAPRIATESE

È apparso sulla pagina ufficiale dell’ASD Real Prata un post in cui si denuncia la comparsa in paese della scritta “Prata merda” di colore rosso.

Condanniamo tale gesto, perché estremamente lontano dai più sani valori dello sport nei quali questa società fermamente si riconosce. Quindi, invitiamo le autorità competenti a fare gli opportuni accertamenti e a punire i responsabili.

Al tempo stesso, però, censuriamo la semplicità del ragionamento che ha portato a ricondurre il gesto alla nostra società o ai suoi sostenitori: essendo la scritta rossa, allora la responsabilità è della Capriatese o dei suoi tifosi… senza accertare in alcun modo la veridicità di questa affermazione, senza tener conto del fatto che la scritta possa avere finalità non calcistiche, senza considerare quante altre squadre abbiano il rosso nei loro colori sociali, in ogni caso sollevando un polverone che porta solo ad accendere gli animi tra i sostenitori alla vigilia del derby.

Precisiamo che abbiamo fatto una indagine interna tra i nostri tifosi e che nessuno ne sa nulla. Precisiamo ancora che di questo è stato prontamente informato il presidente dell’ASD Real Prata, che ciò nonostante ha comunque ritenuto opportuno far pubblicare il comunicato su diverse testate giornalistiche locali.

Se davvero vogliamo bene al calcio, se davvero vogliamo assicurare un sereno svolgimento della partita di domenica, evitiamo queste provocazioni, soprattutto sui canali ufficiali delle rispettive società, le quali invece dovrebbero ricordare a tutti che il calcio è un gioco e un’occasione di socialità.

Invitiamo quindi tutti i tifosi, di entrambe le compagini, a partecipare alla partita di domenica e ad assistervi con vero spirito sportivo.

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