SESTO CAMPANO – L’Aurora Alto Casertano cede con l’onore delle armi al Vastogirardi e dice addio ai sogni di rimonta. La rete di Buglia al 75’ spegne le ambizioni da primato del club del presidente Flaviano Stefano Montaquila, vera antagonista di una prima della classe che ha sbagliato pochissimo quest’anno e lo ha dimostrato anche a Sesto Campano. La leader del girone unico di Eccellenza molisana è compatta nella protezione della propria porta, di fronte alle sfuriate dei biancorossi nella prima frazione. Nel secondo tempo il Vastogirardi resta inizialmente in dieci per l’espulsione di Costa ma non demorde: in una delle poche chance verso la porta, sfrutta un contropiede per sbloccare il punteggio con Buglia al 75’. La capolista di Luigi Agnelli resta addirittura in nove per il secondo rosso di Palo all’81’. In doppia superiorità numerica, le aquile di Nicola Mancino vanno all’assalto dell’area avversaria ma la retroguardia molisana stringe i denti e mura ogni tentativo. Al triplice fischio grande gioia per il Vastogirardi che, in virtù del blitz, è con un piede e mezzo in Serie D. Da par suo l’Aurora deve ora dare priorità alla conquista del secondo posto, fondamentale per giocarsi al meglio i play-off regionali. Da evidenziare, infine, il grande apporto della tifoseria biancorossa che riempie il settore locali dello stadio e sostiene i propri beniamini con bandiere, cori ed urla di incitamento: un seguito che aumenta partita dopo partita ed inorgoglisce l’Aurora Alto Casertano.
PRIMO TEMPO. Prima fase di studio tra le due compagini. Pettrone e Rosi provano a togliere certezze alla capolista, dall’altra parte Attasi e Della Ventura vengono spesso chiamati in causa da una squadra che sfrutta l’ampiezza. L’Aurora sale con il passare dei minuti e si procura una punizione invitante al 20’, con atterramento di Rosi al limite. Passaro s’incarica della battuta bassa: Verzamanis respinge. Dopo poco D’Ovidio pesca Dalena su azione di calcio di punizione: respinge ancora il pipelet ospite (23’). Pericoloso anche il Vastogirardi. Con un passaggio filtrante di trenta metri, Palo trova l’imbucata perfetta per Attasi che conclude: Russo esce a ridosso della linea dell’area e si oppone al tentativo. Chance in area per Passaro: blocca Verzamanis. Si torna negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.
SECONDO TEMPO. Colpo di scena al 56’ con il fallo di Costa su Pettrone al limite: per il terzino destro scatta il secondo giallo e conseguente rosso. In superiorità numerica, l’Aurora si riversa nella metà campo avversaria. Rosi mette per bene due volte due palloni invitanti al centro ma manca il tap-in. Lo spazio giusto si crea poi per Finamore che viene murato da Messina. I biancorossi sono sbilanciati in avanti alla ricerca del vantaggio ed invece, a sorpresa, arriva il goal del Vastogirardi. Lancio di Palo in profondità per Buglio. Il numero 10 prende il tempo a Puolo e con un tocco lieve riesce ad evitare l’uscita disperata di Russo: a porta sguarnita deposita la palla in rete e fa esplodere il pubblico molisano (75’). Acquisito il vantaggio, il Vastogirardi si trova addirittura in nove uomini con la seconda espulsione di Palo, anche lui ammonito per la seconda volta (81’). Con due calciatori in più, l’Aurora tenta il tutto per tutto ma il Vastogirardi si difende ad oltranza e chiude il discorso promozione in Serie D.


