PIEDIMONTE MATESE – Il gruppo consiliare “Progetto Piedimonte”, guidato da Costantino Leuci, chiede spiegazioni sullo stop alle opere: “L’anno scolastico sta per concludersi e i bambini della Scuola dell’Infanzia e della Primaria di Sepicciano lo hanno dovuto trascorrere nel disagio di edifici superaffollati come quello di via V. Caso e di via Caruso.
Inutilmente!
Sì, perchè in tre Determine del Responsabile di Lavori pubblici del comune, pubblicate qualche giorno fa, si è attestato che i lavori di questi cantieri e di quello relativo alla scuola di Piazzetta Trutta non sono iniziati, dopo quasi un anno trascorso inutilmente, ed ora è stata concessa una proroga fino al 31 dicembre.
Dalla lettura delle determine non si capisce però il motivo di questo lungo ritardo e si fa riferimento a verbali che non vengono pubblicati. Per questo oggi abbiamo chiesto chiarimenti al Responsabile e copia dei verbali.
Con l’occasione, abbiamo anche chiesto di conoscere i motivi della lunga interruzione ad un altro cantiere, quello per la costruzione di una scuola per l’infanzia in via A. Moro, i cui lavori, totalmente finanziati, sono iniziati nel lontano 2014 e le strutture già realizzate tuttora giacciono nell’incuria che le sta degradando (come si vede dalle foto, diventate anzi ricovero di mezzi agricoli… chissà di chi?!?), essendo inspiegabilmente fermi da anni i lavori.
Eppure, tale struttura, peraltro progettata secondo criteri innovativi ed ecosostenibili, avrebbe potuto ospitare i tanti bambini del popoloso quartiere e quelli sfrattati inutilmente da Sepicciano.
Speriamo di poter avere un riscontro in tempi celeri(!) per darne informazione ai cittadini.


