ALTO CASERTANO – Con la riapertura delle scuole torna anche uno dei fenomeni più caratteristici dei territori interni: il pendolarismo degli studenti. In Campania il nuovo anno scolastico prenderà ufficialmente il via il 15 settembre, anche se diversi istituti hanno scelto di anticipare l’inizio delle lezioni.
Nell’Alto Casertano la campanella non segna soltanto il ritorno sui banchi. Per molti ragazzi significa anche tornare a percorrere ogni mattina diversi chilometri per raggiungere la scuola.
La particolare conformazione del territorio, caratterizzata da piccoli comuni, frazioni e centri abitati distanti tra loro, rende infatti il pendolarismo una componente normale della vita scolastica. Non tutti gli indirizzi di studio sono presenti nei comuni di residenza e molti studenti devono quindi spostarsi verso i principali poli scolastici del territorio.
Pullman, automobili, fermate all’alba e tempi di viaggio diventano così parte della quotidianità di numerose famiglie. Per alcuni ragazzi il tragitto verso la scuola dura pochi minuti, per altri può significare un viaggio molto più lungo, soprattutto quando si arriva dai comuni più piccoli o dalle frazioni.
In un territorio caratterizzato da una popolazione distribuita su numerosi piccoli centri, il diritto allo studio passa anche dalla possibilità di raggiungere facilmente la propria scuola. E per molti ragazzi dell’Alto Casertano il nuovo anno scolastico ricomincia proprio da lì: dalla fermata del pullman, dalla strada verso il paese vicino e da un viaggio che ogni mattina li porta verso la loro classe.


