RUVIANO – A Ruviano si grida al miracolo per l’esperienza raccontata da Caterina Di Caprio, docente in pensione e fervente devota tanto da rivestire il ruolo di ministra straordinaria dell’eucarestia. E’ la stessa donna ad aver svelato di essere guarita in modo inspiegabile da un tumore al seno, attribuendo il miracolo al beato Carlo Acutis.
La vicenda è stata portata alla conoscenza di tutti tra i fedeli da Caterina che ha condiviso la sua esperienza durante una messa celebrata dal vescovo Giacomo Cirulli nella Chiesa di San Leone Magno. Appena pochi giorni fa, proprio il piccolo comune dell’Alto Casertano aveva accolto la reliquia del giovane beato, morto nel 2006 a soli 15 anni a causa di una leucemia fulminante.
Nel 2023, a Caterina viene diagnosticato un tumore al seno. Da grande devota, ella ha trovato conforto nella preghiera e nella devozione verso Carlo Acutis. Ogni notte, racconta, apponeva un’immaginetta del beato sulla parte colpita dalla malattia, affidandosi con tutto il cuore alla sua intercessione.
Ma un giorno arriva la notizia che sconvolge tutti e che la medicina non riesce a spiegare. La donna non avverte più dolori ed i dottori restano strabiliati perché, in vari esami medici, non trovano più alcuna traccia del tumore. Tale racconto ha generato un’ondata di emozione e gratitudine tra i fedeli, i quali hanno abbracciato Caterina.
Il vescovo Cirulli ha segnalato il caso alle autorità ecclesiastiche, che ora dovranno esaminare la documentazione e stabilire se si tratti effettivamente di un miracolo riconosciuto dalla Chiesa.


