Volley femminile, show FAAM Matese: mandata al tappeto la capolista Leonessa Altamura

Show della FAAM Matese

PIEDIMONTE MATESE – Un sabato sera da incorniciare al PalaMatese. La squadra della FAAM Matese, militante in Serie B2 Femminile, firma una vittoria netta per 3-0 (25-14 / 25-23 / 25-19) contro la capolista Leonessa Altamura, già promossa in Serie B1 e reduce da una stagione straordinaria.

Coach Mario Scappaticcio apre con un sentito omaggio:

“Prima di ogni altra cosa resta doveroso rendere omaggio e complimentarsi con un’avversaria, la Panbiscò Leonessa Altamura, che per l’intero arco della stagione ha dimostrato sul campo di meritare la promozione diretta in Serie B1. Un cammino costruito con qualità, intensità e una continuità impressionante, sempre affrontato a viso aperto, senza mai cedere in competitività. Una squadra prima della classe che ha reso il proprio palazzetto e non solo un riferimento di solidità e identità, confermando in ogni occasione il valore che le è stato riconosciuto sul campo e fuori. Da aggiungere a questo l’aver raggiunto anche il raggruppamento di finale in Coppa Italia confermandosi la terza squadra d’Italia della Serie B2.”

Poi, il focus sulla nostra prestazione:

“Siamo scesi in campo con un’idea chiara: giocarci tutto contro una grande squadra. E lo abbiamo fatto. Una vittoria netta, in un Palamatese carico di tensione, energia e pubblico. Ma i numeri, da soli, non bastano a raccontare il senso profondo di questa partita.”

Il primo set è stato gestito con autorità, grazie a un cambio palla con un attacco al 77% letale nei momenti chiave. Il secondo parziale ha messo alla prova la nostra maturità: sotto 20-21, la squadra è rientrata con lucidità e determinazione. Il terzo, chiuso 25-19, ha confermato la tenuta mentale e tecnica del gruppo.

Dati alla mano:

– 53 ricezioni con un cambio palla al 55%

– 44 punti in attacco, con un’efficienza del 25%

– 27 punti su contrattacco e ben 25 break point su 73 battute

La palma di miglior realizzatrice va a Palmese con 20 punti, seguita da Milano (12) e Alikaj (9). Ma il coach sottolinea anche il contributo silenzioso e determinante di ogni atleta, in campo e fuori: “Merito di un gruppo che lavora, cresce. Silenziosamente anche nei momenti più bui.

Una vittoria concreta, ma soprattutto simbolica: parla della nostra identità, del rispetto per il gioco e della voglia di restare fedeli a ciò che stiamo costruendo.

Per chi, come noi, ha ancora un traguardo da inseguire, ogni dettaglio conta. E c’è qualcosa di bello e magico nello sport quando fino alla fine si lotta per restare fedeli al proprio livello, alla propria identità, alla propria forza.

Ora testa e cuore all’ultima giornata sul campo della FDD Group Arabona (PE), quinta forza del campionato.

Passo dopo passo. Punto dopo punto”.

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