Massaro carica la Boys Vairano: “Matese costruito per vincere: daremo il massimo. Sul mercato e sulla questione stadio…

Lorenzo Massaro

VAIRANO PATENORA – Grande attesa a Vairano Patenora per la prima storica sfida tra Boys Vairano e Matese. Il match molto sentito si disputerà domani alle 14.30 allo stadio “Marchese Del Prete” di Venafro, con la Boys che è alla ricerca della prima vittoria stagionale ed affronterà un Matese che, dal canto suo, vuole rosicchiare punti nell’inseguimento al Vastogirardi, assieme ad Aurora Alto Casertano e Real Guglionesi. Nella compagine vairanese c’è grande determinazione, come rivelato – in una intervista esclusiva rilasciata ad Alto Casertano News – da parte del direttore sportivo Lorenzo Massaro. La figura di Caserta è alla sua prima esperienza da ds dove aver svolto il ruolo di allenatore (all’Hermes Casagiove è stato secondo di Ferdinando Di Benedetto in Eccellenza ed allenatore dell’Under 19, alle Aquile Rosanero ha guidato prima l’Under 19 regionale e poi la prima squadra, all’Aurora Alto Casertano è stato secondo e match analyst di Danilo De Rosa ed infine allenatore dell’Under 17 regionale della Casertana) ed osservatore per la Rappresentativa di Lega Pro all’epoca allenata da Valerio Bertotto (attualmente allenatore del Giugliano in Serie C).

Sfida molto sentito con il Matese, come l’avete preparata?

“Affrontiamo una gara difficile. Come del resto tutte quante le partite che siamo chiamati ad affrontare una alla volta, con coraggio. Abbiamo spesso disputato prestazioni positive che non ci hanno portato ancora alla vittoria ma siamo fiduciosi. Matese è stata costruita per vincere insieme al Vastogirardi, all’Aurora, al Guglionesi, ragion per cui li rispetteremo sin da subito. Siamo chiamati a far la nostra partita e daremo il massimo”.

La Boys Vairano sta pagando lo scotto per una categoria mai disputata prima?

“Senza dubbio. Tantissimi ragazzi esordiscono in Eccellenza, altrettanti l’hanno già fatto. Per la Boys è il primo anno di Eccellenza, c’è un’organizzazione ed un livello tecnico diverso rispetto all’anno scorso. Ne stiamo prendendo atto ma, con l’esperienza che aumenta partita dopo partita, stiamo compiendo passi avanti”.

L’impossibilità di giocare a Vairano e il conseguente dirottamento delle partite interne a Venafro sta condizionando il vostro club?

“Per forza di cose sì: l’ho detto già ad inizio stagione. Siamo ospiti per gentil concessione del Venafro che ringraziamo per l’ospitalità. Lì ci troviamo benissimo ma, seppur sia vicino (venti chilometri di distanza ndr), non giocare in casa comporta delle negatività. In primis non si riesce a creare un fortino amico, è vero che la gente ci segue ma se scendessimo in campo a Vairano sarebbe tutt’altra storia. Dobbiamo fare comunque di necessità virtù e non attaccarci agli alibi. Se conquistiamo la prima vittoria, la gente ci seguirà maggiormente anche a Venafro”.

La campagna rafforzamenti è iniziata con l’arrivo di Di Lollo. Vi muoverete ancora sul mercato?

“Di Lollo è fondamentale in termini di esperienza. E’ un lusso per la categoria, ha sulle spalle più di 300 presenze tra Serie C e D. Viene con tanta voglia a darci una mano: è il classico play che dà un tocco in più al centrocampo. Sul mercato siamo sempre vigili, interverremo in altri reparti. In avanti stiamo cercando qualcosa, siamo in trattativa con alcuni calciatori ma al momento non si muove nulla”.

Boys Vairano al momento ultimo con soli 5 punti. La vittoria è diventata un assillo?

“Inconsciamente per l’ambiente lo è. Io e l’allenatore Andrea Scalera diciamo sempre che con le prestazioni arriverà la vittoria. Da questo punto di vista non manca mai l’atteggiamento positivo, propositivo e di coraggio. Nei cinque punti finora conquistati con cinque pareggi abbiamo avuto episodi a sfavore, siamo stati sfortunati in alcune decisioni arbitrali ed in un caso abbiamo accarezzato la prima vittoria fino al 93’, poi Famiano ha permesso alla Virtus Gioiese di pareggiare al 93’. Ora siamo all’interno di un trittico difficile con Venafro, domani Matese e poi mercoledì il recupero a Vastogirardi: siamo chiamati a dare il 110%”.

Come ti stai trovando con la Boys Vairano?

“Con il presidente Thomas Scalera era già nato un contatto a dicembre dello scorso anno. Per motivi ambientali, con la Boys che stava vivendo una cavalcata inarrestabile che poi ha condotto alla vittoria del campionato di Promozione, ho deciso di non entrare, così da non destabilizzare l’ambiente. Ufficialmente sono ds da maggio. Mi trovo bene, il direttore è una figura che mi ha sempre affascinato anche se non nascondo che il contatto vero con il campo mi manca tanto. Anche se è più pertinente, stando sette giorni su sette in campo, si soffre non solo sulla panchina ma anche dalla tribuna. Alla Boys esperienza stimolante, intendiamo regalarci una seconda parte di stagione di netta risalita”.

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